Giovanni Affinita
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19 maggio 2024

"Me la dovevi alzare più alta!" - La frase che sta uccidendo il tuo team e il tuo lavoro.

"Me la dovevi alzare più alta!" - La frase che sta uccidendo il tuo team e il tuo lavoro.

Julio Velasco, l'allenatore che ha dominato il volley mondiale negli anni '90, racconta di un problema che affligge ogni team: la catena di scuse.

**Il palleggiatore sbaglia l'alzata. L'attaccante protesta: "Me la dovevi alzare più alta!"

** Velasco ferma tutto: "Aspetta. Con quell'alzata lì, cosa potevi fare?" "Beh, potevo... comunque me la dovevi alzare meglio!" "No. Dimmi cosa potevi fare TU con QUELLA alzata."

Ed ecco il punto cruciale: invece di concentrarsi su quello che poteva controllare (il suo attacco), l'attaccante si focalizzava su quello che non poteva controllare (l'alzata del compagno).

Questa dinamica distrugge i team perché:
1. Deresponsabilizza: "Non è colpa mia, è colpa tua"
2. Paralizza: Ti concentri su variabili fuori dal tuo controllo
3. Crea tensioni: Trasforma i colleghi in nemici
4. Impedisce il miglioramento: Non lavori sui tuoi errori

La domanda di Velasco cambia tutto: "Con la situazione che hai davanti, cosa puoi fare TU per massimizzare il risultato?" Non importa se l'alzata è perfetta. Non importa se il collega ha sbagliato. Non importa se le condizioni non sono ideali. Importa solo cosa fai tu con quello che hai. Questa mentalità trasforma: - I problemi in opportunità - Le scuse in soluzioni - I conflitti in collaborazione - Le vittime in protagonisti La prossima volta che qualcosa va storto, non chiedere "Chi ha sbagliato?" Chiedi: "Cosa posso fare IO per migliorare la situazione?"